Rimorchiare e conoscersi online grazie a “Me la dai la mail?”

Credete all’amore che può nascere online? Vi fidereste di incontrare dal vivo una persona della quale conoscete solo pochi dati ottenuti dal web? Quante persone cercano l’anima gemella on line? In libreria i miei occhi cadono sempre sul reparto comununicazione e marketing, tra gli autori più o meno importanti, tra le copertine che ti catturano, tra i libri con brutte copertine che possono nascondere tesori. L’ltro ieri, facendo due passi nella splendida città di Orvieto ritrovo esposto un libro che avevo già notato tempo fa, dal titolo “Me la dai la mail?” Un titolo fortemente allusivo agli incontri in orizzontale. Il libro mi incuriosisce sia per sapere quali siano queste tecniche così avanzate per rimorchiare online, sia per conoscere un po’ di più sui comportamenti degli utenti online quando si tratta di conoscersi e quindi esporsi, dare informazioni su di se (sempre se sono vere), fissare un eventuale appuntamento, fino ai primi approcci offline. Sono sempre stato interessato ai comportamenti che si muovono dietro uno schermo, un telefono… Le ragioni che spingono due persone a cercarsi per le vie del web. Forse le ragioni possono essere anche diverse e magari si finisce per incontrarsi, piacersi, non piacersi, ignorarsi, diventare amici… Lewis Wingrove è il nome dell’autore del libro “Me la dai la mail?”, dove egli descrive la sua ricerca di anime gemelle o semplicemente persone con le quali condividere momenti insieme. Se conoscere una persona è la cosa più semplice e naturale del mondo Wingrove offre una serie di dritte su come catturare l’attenzione sul web. In fondo può bastare un buon profilo, un po’ di simpatia, voglia di divertirsi e divertire. Chi avrà più appeal online? I fascinosi offline lo sono anche online e/o viceversa? Forse questo è un libro per conoscere e conoscersi, forse per capire cosa succede online nel momento della seduzione quando si sta davanti ad uno schermo e ci rappresentiamo nel modo in cui desideriamo.

Controllo descrizioni Dmoz, stima click fraudolenti Adwords, Google video Italia

Alcune segnalazioni che forse sono già state lette da qualche parte ma che mi piacerebbe elencare. 1)Finalmente il controllo degli operatori dei motori di ricerca sulle descrizioni di Google estratte da Dmoz. Quante volte ci siamo ritrovati una descrizione si un sito creata da un editor ODP? Anche se la volontà dei ragazzi di ODP è buona tante volte la descrizione non ci soddisfa e magari fa storcere il naso al nostro cliente… Un comando generale, per tutti gli sipder, affinchè si ignori la descrizione Dmoz: L’effetto per ora è assicurato solo dal motore di ricerca Google. Ecco il meta tag da utilizzare: 2)Stima click fraudolenti di Adwords Viene annunciato dal blog di Adwords il monitoraggio e l’eventuale segnalazione nel pannello Adwords dei click ritenuti fraudolenti. Il controllo dovrebbe essere effettuato attraverso l’IP identificativo e la frequenza oraria dei click. “Estimating invalid clicks” comunica che basta andare nella sezione ‘rapporti’ dell’account di Adwords e creare un rapporto ‘Rendimento campagna’, poi selezionare ‘Aggiungi o elimina colonne’ e selezionare ‘click non validi’e ‘Percentuale di clic non validi’. Forse l’inizio dell’identificazione dei famosi click che fanno perdere tanti soldi? 3)Google ha lanciato la versione italiana di Google Video con uno special dedicato alla vittoria della Nazionale italiana ai mondiali di calcio 2006.

I mondiali influenzano le transazioni online secondo Tradedoubler

Secondo una recente indagine di Tradedoubler su 1000 inserzionisti in Europa, i mondiali di calcio 2006 influenzerebbero le transazioni online. Lo stato europeo a risentirne di più sarebbe proprio la Germania, mentre l’Italia e la Spagna sarebbero le nazioni meno influenzate. Per quel che concerne la Francia, questa non sarebbe toccata in nessun modo dall’evento, non riportando nessuna influenza sulle transazioni.

Fare Business con il Web: il video con Leonardo Bellini, Luca Ascani, Andrea Febbraio, …

Giorni fa avevo letto il post di Andrea Cappello circa la presentazione del libro ‘Fare Business con il Web‘ di Leonardo Bellini presso la libreria multimediale Mondadori di Roma. Grazie a questo posto ho potuto assistere all’evento. Il meeting è stato condotto da Rossella Ivone che ha intervistato Leonardo Bellini ed altri professionisti sugli step essenziali di un progetto web: think, plan, design, promote, interact, learn, refine. Sono interventi all’evento: Cristina Massara, Piergiorgio Petrolo, Sarah Grimaldi, Luca Ascani, Antonio De Giovanni, Andrea Febbraio. Tra gli interventi che più mi hanno interessato sono sicuramente stati quelli di Luca Ascani di Advance e quella di Andrea Febbraio del gruppo Nework. Il sito del libro presentato: http://www.farebusinessconilweb.com/ Per vedere i clip della presentazione

Miva: 30% delle ricerche relative al lifestyle

Miva ci fa sapere che nelle ricerche più frequenti nel suo circuito di online performance advertising si possono notare le seguenti aree: 1) il 30,1% delle ricerchè è relativo alla categoria lifestyle e le parole più ricercate sono: incontri, chat, donne, profilo annunci. 2) al secondo posto c’è lo shopping con il 19% delle ricerche. Ha lasciato il primo posto al dating. 3) terzo posto per la categoria Travel con il 16,9% che va bene con le parole: volo low cost, biglietti aerei, hotel, viaggi. 4) crescita al 11,2% della Finanza grazie a: mutui, finanziamenti personali, prestiti. Tra le ricerche di coda abbiamo la categoria Adult con l’8% ed il Multimedia Entertainment con il 7%.

Aumentano gli investimenti pubblicitari sul web

Gli investimenti pubblicitari stanno trovando su Internet un terreno fertile. Anche nel primo trimestre di quest’anno la crescita è stata sostenuta riportando da gennaio a marzo un incremento del 47.9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel 2005 la spesa online era stata di 137 milioni. E’ questo quanto emerge dalla ricerca Nielsen Media Reserarch sul primo trimestre 2006. Nello studio si ossrva che il primo settore di investimento sono le Telecomunicazioni che hanno quasi raddoppiato la spesa superando i 4,5 milioni, seguono Finanza e Assicurazioni con un +6,1% e il tempo libero con un +46,6%. Altri due importanti segmenti dell’advertising classico, Auto e Turismo, hanno visto incrementare la spesa sul web rispettivamente del 135,8% e del 47,2%. “Il tempo medio speso dai consumatori in rete sta via via crescendo erodendo quote ai media tradizionali. Credo che questo dato sia un elemento importante da tenere in considerazione al momento della definizione delle strategie di comunicazione e della relativa allocazione dei budget - ha commentato Layla Pavone Presidente IAB Italia e Europa e Managing Director Isobar Communications. “Non posso non immaginare che questa crescita degli investimenti online continui con questi ritmi da qui ai prossimi mesi/anni. La spesa pubblicitaria su Internet in Italia deve recuperare quel gap che è stato già colmato in altri Paesi europei e che lo ha portato al 6% di share. In questo momento siamo circa al 2% e mi auguro che entro la fine dell’anno si possa arrivare almeno al raddoppio”.

Un nuovo Google bombing sta per cominciare?

Leggo su seo-scoop.com l’inizio di una nuova campagna di Google bombing per promuovere il sito di E85. La compagnia produce petrolio e benzina. La benzina è formata da 85% di etanolo ed il 15 % di benzina. L’E85 è considerato un elemento combustibile alternativo dal dipertimento dell’energia americano. Si tratta di un combustibile più che altro diffuso in America ed in Svezia che è amico dell’ambiente e riduce notevolemente le emissioni di gas e idrocarburi dannosi. Nasce così un’altra campagna di linking sruttando l’effetto bomba di Google: Proponent of the E85 Campaign to reduce our dependence on imported oil and gas, help our farmers, and clean up our environment. You can help by linking the words oil and gas to www.e85fuel.com. Le parole da linkare, che dovranno apparire nei prim posti della serp, sono le parole “gas” ed “oil”. Forse questa volta tutti questi link porteranno a qualcosa di più utile rispetto ai passati esempi di influenza nei risultati dei motori di ricerca.

Microsoft, Yahoo e forse eBay uniti contro Google

Chi lo avrebbe mai detto? Google è diventato così importante nel mondo della ricerca su internet, ha un brand con un enorme valore, tanti servizi nuovi che crea ed offre gratuitamete. Questo preoccupa non poco i due altri maggiori motori di ricerca: Microsoft con MSN e Yahoo. L’obiettivo, partendo da Bill Gates, sarebbe quello di raccogliere la maggior parte della pubblicità online assieme al gruppo Yahoo. Google con una serie di operazioni astute ha spaventato il quarto grande player della rete: eBay, sistema di aste online. EBay ha recentemente acquisito Skype, il programma Voip per chiamare gratuitamente nel mondo, e Paypal leader nelle transazioni di pagamento online. Così anche eBay starebbe pensando ad una coalizione strategica con Microsoft e Yahoo per dominare il mercato di internet contrastando il “mostro” Google.

eBay: cosa acquistano italiani online

Secondo un articolo di TgCom gli italiani non acquisterebbero su eBay solo cianfrusaglie. Infatti tra i principali oggetti acquistati su eBay in Italia ci sarebbero: cellulari, capi d’abbigliamento, dvd, macchine fotografiche digitali e accessori per telefonini. Poi, per andare nel dettaglio, in ogni regione gli italiani acquistano qualcosa di diverso. Si parte dalla Liguria con l’acquisto di prodotti per l’ufficio e la vendita di creme solari, passando per la Sardegna con l’acquisto di vini rossi e di manuali di elettronica, per passare in tutte le regioni con acquisti molto diversi da una regione all’altra. L’interessante articolo: http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo308104.shtml Altri siti sulla stessa notizia: http://www.mytech.it/news/articolo/idA006012010168.art http://www.trad8.it/dblog/articolo.asp?articolo=189

50 euro gratis da Yahoo! Search Marketing

Non è una novità. Anche Yahoo! Search Marketing offre 50 euro gratis in pay per click. Era successo con Google Adword, poi con Overture ed ora per il cambio di brand con Yahoo Search Marketing. Dove richiedere i 50 euro gratuiti: http://www.ysm-mktg.com/promo.php

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