Sito con chiusura settimanale: Casavissani.it
La scorsa settimana mi sono tolto uno sfizio: mangiare presso Casa Vissani, il ristorante e non solo del noto cuoco Gianfranco Vissani. Non è questo il luogo adatto per consigliarvi vivamente tale esperienza, sia per la grande cucina densa di sapori tipici e ben ricercati, sia per l’accoglienza della struttura dalle persone ad ogni singolo particolare per mettere a proprio agio il cliente. Discorrendo piacevolemente con il figlio del maestro Vissani, Luca Vissani, esce fuori qualcosa che non avevo mai sentito prima: il sito casavissani.it chiude il mercoledì, come il locale. Visitando l’home del sito in questo giorno si troverà un’immagine dell’entrata del locale con un invito a visitare il sito (ed il locale) l’indomani. Questa particolare chiusura momentanea del sito fa parte delle varie accortezze che la conduzione attenta di Casa Vissani presta al cliente. Ad esempio, Luca Vissani cura una newsletter mensile su temi enogastronomici che non viene inviata a tutti, ma solo alle persone che hanno visitato il ristorante che danno il proprio consenso per la ricezione della rubrica. Una serie di attenzioni molto particolari che rientrano nel curare il cliente al massimo anche a distanza, grazie ad internet.
Web analytics? A me me piace!
Torno da due giorni intensi e pinei di concetti e stimoli nuovi per approfondire sempre di più il web, la sua analisi ed in particolare il comportamento dell’utente. Ho frequentato con piacere il corso di due giorni tenuto da Francesco de Francesco, anche noto come Fradefra. Il tutto si è tenuto nella graziosa città di Verona. Francesco ci ha spiegato che la web analytics altro non è che uno studio e che chi intenda farla seriamente dovrebbe spendere ore ed ore su questa, magari iniziando da piccole analisi.
La web analytics può anche chiamarsi web analysis o web analisi e si occupa dello studio del comportamento dell’utente. In un contesto commerciale per esempio in funzione di obiettivi di marketing come ad esempio lo studio di landing pages o altri fattori che incoraggino l’utente a compiere determinate azioni o a rispondere positivamente a certe situazioni online. Certo, non posso mica darvi l’esatta definizione poichè intanto da quell che ho appreso la web analysis è uno studio a tutto tondo che porta a conoscere, studiare e anche prevedere tali fenomeni e attraverso l’applicazione di studio e conoscenza/esperienza riuscire ad interpretare cosa avviene ad esempio su un sito, in funzione di fattori interni, esterni che possiamo cercare di capire o che magari non comprenderemo mai.
Si, ho scoperto un mondo che sento che ci si debba sempre più accostare per dare risposte. Quanti in questo settore sanno dare risposte esaurienti sulla risposta dell’utente, sulla concorrenza, su ogni singolo pezzetto di un sito e la sua interazione con l’utente?
Siamo partiti intanto dal parlare dalla differenza tra hits, visite, visitatori, visitatori unici e eterniu dubbi. Già inquadrando cos’è un visitatore o come ci si può avvicinare all’idea di quest’ultimo si può proseguire nel tentare di comprendere cosa questo faccia in una deteminata situazione o più situazioni in un ambiente web. Altra cosa importante è stato il concetto di bounce e come in se per sè questo dato non offra informazioni utili alla web analytics ma come in realtà questo vada inquadrato in un contesto. Bounce perchè, in quale situazione e rispetto a cosa? E poi i percorsi, i filtri, gli strumenti di analisi web con i loro pregi e difetti con il fatto che nessuno dei programmi di web analytics sono uguali e ognuno dovrebbe essere scelto in funzione dell’analisi che si intende effettuare.
Come manipolare questi dati? Qua è intervenuta Angela Baldan che ci ha parlato di R, un programma di statistica utile per manipolare dati precedentemente selezionati e ‘purificati’. Successivamente Tambu ci ha spiegato come utilizzare nelle nostre analisi Google analytics grazie ai suoi filtri personalizzabili.
Non è certo possibile scrivere tutto in un post ma da oggi in poi voglio cominciare ad analizzare i miei visitatori e cercare di inquadrare taluni comportamenti interessanti, pericolosi, positivi e magari saperli interpretarli nel giusto modo.
Vorrei ringraziare Francesco de Francesco ( e Copertina75) che con passione spiega e fa cultura su certi argomenti, appassionando tante persone come me e spingendole a migliorare. Poi vorrei salutare e ringraziare Marco Ziero e Enrico Altavilla che ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere. Poi tutti gli altri che ho conosciuto e quelli con i quali non ho avuto la possibilità di interagire.
Workshop di internet marketing a Roma gratis
Ok, sono pronto a rimangiarmi quello che dicevo qualche post fa sul fatto che ‘non si fa mai niente a Roma’ per quel che concerne corsi, congressi, workshop ed eventi vari nel mondo del webmarketing e nuovi media. Ha ragione Mauro Lupi, gli eventi ci sono anche a Roma, ma bisogna cercarseli.
Il 4 ottobre a Roma, presso l’hotel Quirinale si terrà il workshop dal nome “Comunicazione aziendale in internet: marketing e pubblicità interattiva“. Il tutto si svolgera in una mattinata, dalle 9.30 sino alle 13.00 e sarà assolutamente gratuito. Si inizierà con Marco Realfonzo Managing director – Nascar che farà una panoramica sull’advertising in Italia e del suo trend. Poi ci sarà Annamaria Di Maio Project manager di Nascar che parlerà della creazione di un sito e della defizione dei suoi obiettivi. Ancora Lazzaro Picardi Web marketing manager mostrerà un caso di successo portato da strategie di SEM (search engine marketing per chi ancora non lo sapesse…) Infine interverrà Gianluca Cozzolino Ceo – Qbr.it dell’evoluzione dei modelli comunicativi sul web legati al web 2.0.
Che dire… Una capatina ce la faccio volentieri perchè è vicino casa, voglio annusare di che cosa si tratta (semplice self promotion, parliamo delle solite cose dette e ridette o condividiamo qualcosa?), magari si impara qualcosa di nuovo, magari si incontra o rincontra qualche persona in gamba e simpatica del settore.
Riferimenti del workshop gratis di Nascar; giovedì 4 ottobre 2007, dalle ore 9 alle 13, sala Verdi dell’hotel Quirinale di Roma. E’ posibile registrarsi all’evento direttamente online da qui o direttamente all’entrata.
Voi ci venite? Beh, fatemelo sapere per un buon caffè per inziale
Fradefra è un blog: e io?
Cerco da Google.it ‘fradefra è un blog’ un po’ così, per vedere se usciva in serp il sito, un po’ per far vedere questa ricerca dall’altra parte e magari far sorridere qualcuno tra le tante queries. L’ottimo Fradefra lo riporta e io non immaginavo che parlasse di questa piccola cosa. Niente, di speciale ma almeno sappiamo come far sorridere qualcuno cercando qualcosa di diverso.
Come giustamente risponde Francesco de Francesco: se lui è un blog io chi sono?
Complimenti a questo grande personaggio che sempre più ci fa appassionare di web e non solo poichè più volte ci insegna come web e vita sono strettamente collegate.
Corso media planner Roma by Egolab
Tra le varie ragioni per le quali non posto così frequentemente nelle utime settimane (ma sempre aggiornato sul mondo della visibilità online) c’è anche la mia partecipazione ad uno splendido corso a Roma sulla pianificazione dei nuovi media. Il “Corso di specializzazione in Pianificazione Pubblicitaria New Media” organizzato da Egolab, intende formare futuri media planner, operatori nel settore dell’online advertising capaci di pianificare campagne online per la promozione di un sito, un evento, un portale, un prodotto dal web. Dalle parole della stessa Egolab il corso intente: ” Fornire una preparazione specialistica in pianificazione e gestione di campagne pubblicitarie sui nuovi
media: Internet, Mobile, IP-TV.”.
La mia passione per il web è cominiciata verso la fine degli anni novanta quando ebbi l’idea di realizzare un sito web dedicato al paese della mia amata casa in campagna di famiglia in provincia di Viterbo. Non capivo perchè il mio sito ben fatto non fosse in prima pagina…cosa aveva in più il sito, sempre amatoriale sul paese in prima posizione su Google? da qui cominciai a leggere tante riviste inglesi del settore web e poi tanti siti, il codice html, css… Da lì cominciai a studiare le tecniche seo, qualche corso per seo specialist, fino alle collaborazioni con agenzie ed associazioni nella promozione di siti web.
No il web non è solo rappresentato dai motori di ricerca ma da una serie di leve che, se spostate nel modo giusto, possono portare utenti e soprattutto clienti! Finalmente a Roma un corso serio e veramente efficace che sto seguendo con gusto e mi sta facendo sempre più appassionare al web ed al lavoro in questo ambito.
Posso garantire che non sono stato pagato per questo post…
Diciamo che questo fa parte di quel article marketing spontaneo che viene quando un qualcosa vale tanto e tu lo vuoi dire a tutti, anche sul web.
Tra i punti di forza del corso:
• Full immersion teorico-pratica con i direttori commerciali e i responsabili delle principali Concessonarie online
• Lezioni incentrate su casi ed esperienze reali (brief, progetti, documenti operativi, reportistiche,
presentazioni, piani economici, etc.)
• Divulgazione di dati di mercato certificati
• Tecniche applicate di accounting management
Inoltre i docenti sono veramente di tutto rispetto.
Egolab - Paolo Cisaria
Egolab - Luca Di Persio
Egolab - Andrea Troiani
Advance ADV- Floriana Picece
Advance ADV- Silvio Camilli
MSN - Rosa Cialini
Sviluppo Italia - Cristina Lavazza
Manzoni Internet- Paolo Necci
Blu Communication - Giorgio Maresca
Cepu - Riccardo Raichi
Telecom Italia - Natascia Giangiulio
Virgilio ADV - Fabrizio de Biasi
Basta i corsi che costano tanto, non si sa chi siano i docenti e magari devi andarlo a fequentare chissà dove. Sono contento che anche Roma proponga formazione del genere, perchè senza nulla togliere a Milano, è veramente assurdo andare sempre e comunque per corsi, workshop, eventi vari sempre a Milano o comunque al nord! Anche gli studenti della Sapienza, di Roma 3, Tor Vergata e tutte le altre hanno diritto di conoscere i nuovi mezzi di comunicazione e saperli anche gestire per divenire lavoratori nel settore edd operare anche dal centro Italia.
Il corso come dicevamo è molto pratico. Ognuno ha il suo computer con connessione internet, vediamo realmente i siti che si discutono. La teoria è sempre affiancata dalla attuazione per toccare con mano cosa ci viene insegnato.
Cosa succede nell’agenzia, chi tratta col cliente e come si tratta, cosa si chiede, cosa il cliente deve esigere e quali garanzie di serietà dobbiamo garantire:
Fase commerciale
• Teorie e tecniche di selezione e contatto
• Gestione della trattativa
• Contrattualistica e procedure di formalizzazione
Gestione del progetto interno, ripoartizione del lavoro e dei compiti, tempistiche, organizzazione, tempo, tempi, piani…
Fase progettuale
• Preparazione della riunione operativa (Kick-Off Meeting)
• Elaborazione del documento di brief: raccolta e codifica delle esigenze
• Fase progettuale
• Condivisione interna del brief
• Gestione rapporti con Agenzie / Concessionarie / Centri media
• Realizzazione e presentazione al Cliente del Piano di Advertising “01” (Cos’è e come di definisce un Piano di Advertising, modelli a confronto, scelta dei formati e delle posizioni, etc.)
• Definizione Time Table
La campagna, il tracciamento, il ROI, report, successi, insuccessi…
Fase operativa
• Raccolta materiali creativi del Cliente e verifica
• Avvio erogazione
• Monitoraggio perodico status campagna
• Rendicontazione al Cliente attraverso Report parziali
• Ottimizzazione in corso della campagna
• Report consuntivo della campagna (Cos’è e come si prepara un report di performanza, indicatori e indici, incrocio con dati statistici del sito Cliente, ROI, etc.)
• Elaborazione delle conclusioni
• Propositività (fidelizzazione del cliente)
• Ricerca & Sviluppo
• Esercitazioni (progetti operativi su clienti reali)
Insomma, veramente tante informazioni che non si trovano certo sui libri trovati su Amazon (varie si trovano anche ma è sempre la pratica e l’esperienza che fa la differenza) fino alla realizzazione di una vera e propria pianificazione pubblicitaria di un cliente reale per la valutazione finale, per comprendere se sono ben chiare le cose che abbiamo studiato e visto con i docenti.
Una volta frequentato il corso di pianificazione dei nuovi media a Roma dove posso lavorare ed utilizzare le conoscenze acquisite?
- Aziende nazionali e multinazionali operanti nel mercato del digital advertising
- Agenzie di comunicazione
- Centri media
- Concessionarie
- Istituti di ricerca
- ed altro che si trova facilmente sul web
Per maggiori informazioni:
Corso di specializzazione in Pianificazione Pubblicitaria New Media http://formazione.egolab.it/ Sito di Egolabhttp://www.egolab.it/
Google studia i modelli di link e gli utenti
Sappiamo che Google studia un po’ tutto in una pagina. E’ da tempo crollato il mito della pagina senza link in uscita che si pensava potesse avere più Page rank, quando oggi sappiamo che un buon sito offre buoni link in uscita. Cioè se il mio sito vale probabilmente è una fonte di informazione pertinente con altri siti che sono presenti e quindi convivono con le mie pagine online.
Adam Lasnik clarifies di Google fa sapere tramite Webmasterworld che:
- non è probabile che i nostri link in uscita causino un ranking più o meno alto
- Google non guarda ai cattivi link occasionali ma bensì ai modelli e alle strutture di link in generale sia su link individuali che di aggregati, cioè che coinvolgono più reti di siti
- è meglio fare gli interessi dell’utente piuttosto che quelli di Google. Quindi controllare bene i link in uscita dal sito per essere certi di non mandare l’utente in posti non appropriati e attinenti al tema del sito web e fare attenzione alle pagine 404.
- Fare in modo che, nel lungo termine, i visitatori possano ritornare sulle nostre pagine.
Da quello che emerge da queste dichiarazioni Google sta prestando molta attenzione al comportamento dell’utente come anche si incomincia a vociferare in Italia da qualche grande SEO.
Inoltre pare che la presenza delle pagine con errore 404 possa influenzare il ranking di un sito.
Prodotti tipici sul web: La Compagnia del Cavatappi
Voglio segnalare un’inizativa del sito La Compagnia del Cavatappi, sito che si occupa di vendita online di prodotti tipici italiani e non solo e la vendita vini. Tante specialità da scegliere, ordinare e da mangiare comodamente a casa gustando i sapori delle zone di produzione di gustosi prodotti di alta qualità. Vari bloggers del search engine markting già ne hanno parlato ed hanno mostrato gli splendidi prodotti ricevuti, preparati e mangiati con gusto. Recensendo sul proprio blog La Compagnia del Cavatappi e linkando certe parole chiave al fine di produrre una certa link popularity, si avrà in omaggio un buono del valore di 25 euro. E’ un’esperienza da provare. Tra le caratteristiche positive del sito vedo:
- ottimizzazione delle url per i motori di ricerca
- menù e struttura del sito semplice da comprendere e quindi da navigare
- web design semplice ed efficace
- chiare infomazioni sulla sezione “chi siamo”
- non la solita dicitura “contatti” ma “contattaci” per avvicinarsi al cliente e quindi rendere più empatico il rapporto cliente-venditore
Perchè mi piace questa iniziativa: Finalmente un scambio di link con qualcosa di più tangibile Aiutare la vendita e quindi la conoscenza di prodotti tipici anche meno conosciuti La possibilità di scoprire questo negozio online e comprare magari in futuro dagli stessi, magari consigliarlo ad altri attraverso il passaparola… Quindi l’esperienza positiva che si converte nella migliore pubblicità creando un rapporto con i clienti. Anche perchè chi promuove queste iniziative è consapevole della bontà dei proprio prodotti e l’assaggio genererà un’effetto: “lo voglio ancora!”. Tra la vasta scelta di ottimi prodotti tipici italiani e non, che sono presenti sul sito, mi hanno stuzzicato l’appetito: un’ottima Nduja di Calabria per chi ama il piccante ed il gusto del peperone calabrese (per chi non la conoscesse una sorta di salume morbido), i fagioli Tondino Bianco di Rotonda , delle ottime alici marinate . Per la sezione vini mi hanno incuriosito: un Falerno del Massico DOC Rosso ed un Dolcetto d’Alba DOC 2004 . Tra i prodotti tipici online, i search engine marketing o comunque i bloggers, cosa ameranno più ordinare e gustare? I tipici prodotti, per tutti i gusti, vi attendono da “La Compagnia del Cavatappi”!
Fare Business con il Web: il video con Leonardo Bellini, Luca Ascani, Andrea Febbraio, …
Giorni fa avevo letto il post di Andrea Cappello circa la presentazione del libro ‘Fare Business con il Web‘ di Leonardo Bellini presso la libreria multimediale Mondadori di Roma. Grazie a questo posto ho potuto assistere all’evento. Il meeting è stato condotto da Rossella Ivone che ha intervistato Leonardo Bellini ed altri professionisti sugli step essenziali di un progetto web: think, plan, design, promote, interact, learn, refine. Sono interventi all’evento: Cristina Massara, Piergiorgio Petrolo, Sarah Grimaldi, Luca Ascani, Antonio De Giovanni, Andrea Febbraio. Tra gli interventi che più mi hanno interessato sono sicuramente stati quelli di Luca Ascani di Advance e quella di Andrea Febbraio del gruppo Nework. Il sito del libro presentato: http://www.farebusinessconilweb.com/ Per vedere i clip della presentazione
Aumentano gli investimenti pubblicitari sul web
Gli investimenti pubblicitari stanno trovando su Internet un terreno fertile. Anche nel primo trimestre di quest’anno la crescita è stata sostenuta riportando da gennaio a marzo un incremento del 47.9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel 2005 la spesa online era stata di 137 milioni. E’ questo quanto emerge dalla ricerca Nielsen Media Reserarch sul primo trimestre 2006. Nello studio si ossrva che il primo settore di investimento sono le Telecomunicazioni che hanno quasi raddoppiato la spesa superando i 4,5 milioni, seguono Finanza e Assicurazioni con un +6,1% e il tempo libero con un +46,6%. Altri due importanti segmenti dell’advertising classico, Auto e Turismo, hanno visto incrementare la spesa sul web rispettivamente del 135,8% e del 47,2%. “Il tempo medio speso dai consumatori in rete sta via via crescendo erodendo quote ai media tradizionali. Credo che questo dato sia un elemento importante da tenere in considerazione al momento della definizione delle strategie di comunicazione e della relativa allocazione dei budget - ha commentato Layla Pavone Presidente IAB Italia e Europa e Managing Director Isobar Communications. “Non posso non immaginare che questa crescita degli investimenti online continui con questi ritmi da qui ai prossimi mesi/anni. La spesa pubblicitaria su Internet in Italia deve recuperare quel gap che è stato già colmato in altri Paesi europei e che lo ha portato al 6% di share. In questo momento siamo circa al 2% e mi auguro che entro la fine dell’anno si possa arrivare almeno al raddoppio”.
eBay: cosa acquistano italiani online
Secondo un articolo di TgCom gli italiani non acquisterebbero su eBay solo cianfrusaglie. Infatti tra i principali oggetti acquistati su eBay in Italia ci sarebbero: cellulari, capi d’abbigliamento, dvd, macchine fotografiche digitali e accessori per telefonini. Poi, per andare nel dettaglio, in ogni regione gli italiani acquistano qualcosa di diverso. Si parte dalla Liguria con l’acquisto di prodotti per l’ufficio e la vendita di creme solari, passando per la Sardegna con l’acquisto di vini rossi e di manuali di elettronica, per passare in tutte le regioni con acquisti molto diversi da una regione all’altra. L’interessante articolo: http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo308104.shtml Altri siti sulla stessa notizia: http://www.mytech.it/news/articolo/idA006012010168.art http://www.trad8.it/dblog/articolo.asp?articolo=189