Mamadigital: ricerca seo specialist a Roma
Di novità ce ne sono tante ultimamente e un’altra senz’altro positiva è l’apertura dell’agenzia di search e online marketing Mamadigital a Roma. L’avventura, da quello che di apprende online e quello che avevo sentito in giro, nasce da Emiliano Cappai e Andrea Rogani con l’aggiunta di un altro professionista sempre proveniente dalla nota Ad Maiora. La nuova agenzia romana così cerca 2 figure seo senior che chiaramante, già avendo l’esperienza minima nel campo di almeno un anno, conoscano le logiche dei principali motori di ricerca, l’HTML e CSS, e tutte le caratteristiche che sono indispensabili per questo lavoro e in ogni lavoro al giorno d’oggi. I curricula possono essere inviati all’indirizzo: job @ mamadigital.com con riferimento SEO-012 nell’oggetto dell’email. Auguro una buona fortuna al team della nuova agenzia!
Spero vivamente che Mamadigital cresca e si affermi velocemente come le atre realtà romane del settore e come le altre in Italia e ovunque.
Keyword stuffing? Lo riconosce molto bene Google!
Cosa sarebbero tante pagine web se non ci fosse la ripetizione ostinata di parole chiave a iosa? Matt Cutts torna sull’argomento del keywords stuffing, la pratica che vede webmaster, smanettoni e non solo inserire ripetizioni di parole e/o frasi in pagine web pensando di infulenzarne il ranking nella serp. Stupida soluzione in vista sempre più di siti che dovrebbero accogliere l’utente, rispettarlo e poi, non servono mica tanto queste ripetizioni se il sito è di buona qualità. Quindi bisogna fare molta attenzione, se non altro per il possibile ban di Google:
“Webmasters are free to do what they want on their own sites, but Google reserves the right to do what we think is best to maintain the relevance of our search results, and that includes taking action on keyword stuffing.”
Forse fai keyword stuffing e neanche lo sai…
Infatti se si usano parole chiave troppo simili potresti incappare nel ban di Google per keyword stuffing.
Irene Grandi brucia la Serp di Google
Si, scrivo quando cavolo mi pare perchè al momento va bene così, perchè ci sono tantissimi cambiamenti nell’ambito del web, i suoi nuovi servizi, tendenze… Ma che centra la cantante Irene Grandi con il web marketing? Mah…direttamente niente a meno che anche Irene non sia diventata una seo seguendo la brava, ed anche lei toscana, Elena Farinelli
.
Insomma cercando e ricercando tra le serp di Google come fai a non notare video di Youtube che spuntano fuori come funghi? Insomma, un seo d’altri tempi, se avesse visto un video nella serp non si sarebbe anche un po’ scandalizzato? Non avrebbe inziato qualche bel noioso topic allarmato sui soliti html.it?
Fortunatamente chi legge e si informa sapeva della venuta di Google Universal Search, prima iniziata in America e poi…

Analizzando la serp viene subito all’occhio che cercando la frase chiave secca ‘Irene Grandi’ il suo ultimo video è bello in seconda posizione in una serp non dai grandissimi numeri ma certo per arrivare là una spintarella ce la devi avere.
L’importanza di piazzare là al secondo posto un video ritenuto attuale e con molti consensi e anche dissensi.
Insomma, non solo pagine e paginette posizionate ancora per poco in certe posizioni ma la vera possibilità di essere un seo che scrive benissimo, che realizza o fa realizzare documenti multimediali e farli trovare per offrire nuovi servizi, crescere la propria professionalità ricevendo nuovi stimoli per chi opera in questo settore come giustamente sottolinea la bravissima Miriam Bertoli in una intervista che avrò visto minimo 5-6 volte.
Riguardo la sempre crescente necessità di essere presenti nel web dinamico segnalo un altro corso dell’agenzia new media Egolab che nella sua unit ha creato un altro interessante corso sul Web 2.0, le sue applicazioni, i suoi metodi, la promozione attraverso Second Life ed altro ancora. Ma di questo ne parlo nel prossimo post. Per ora godetevi il video di Irene Grandi che ha dato vita a questo post.
Seo Extreme: il corso di Madri sul posizionamento!
Sembra ieri quando muovevo i ‘primi passi’ nella promozione online sui motori di ricerca. Era chiaramente una questione di principio: superare nella serp quel sito amatoriale con il mio sito amatoriale. Il mio primo corso di posizionamento credo proprio fosse nel 2001 con Madri. Tanti leggende poi superate, tante piccole regole acquisite su Google che si è fatto sempre sentire nel bene e nel male.
Domani inizia il corso ‘Seo Extreme 2007” , il corso avanzato di posizionamento sui motori di ricerca che si terrà a Roma e a Milano. Perchè vado? Beh, forse è banale ma non si finisce mai di imparare e migliorare e poi voglio vedere fino a che punto sono bravo nel carpire le ultime news dal mondo seo da solo. Un altro motivo è che rimasi molto colpito dalla professionalità di Enrico Madrigrano e tutto il suo team. Chiari, aperti, niente segreti, disinteressati… la migliore pubblicità viene da me e tanti che ripagano il loro lavoro ed i loro skills.
Il menù è veramente appetitoso e promette molto bene:
- il futuro ed il presente sul posizionamento su Google, Yahoo e MSN
- sviluppare la giusta link popularity con matrici avanzate per sfondare
- creare campagne di link baiting e article marketing
- filtri antiduplicazione come funzionano e come evitarli
- individuazione della spam da parte di Google ed i famosi brevetti del TrustRank e PhraseRank
- Tecniche per comprendere gli algoritmi dei motori di ricerca
- Le tecniche dei ’seo neri’
Sicuramente un bell’appuntamento ricco di notizie utili al lavoro degli engines. Non vedo l’ora di approdare all’hotel dove si terrà il corso e passare tutto il tempo a scrivere ed ascolare profondamente. Altro aspetto importante di queste inziative è senza dubbio l’aspetto sociale: incontrarsi con nuovi e vecchi amici seo, ognuno con il suo percorso professionale. Un’altro personaggio noto del seaech engine marketing si sta affacciando al mondo della formazione ed in un modo completamente nuovo ed entusiasmante; anche perchè lui è sicuramente una persona fantastica come ho potuto constatare di persona. Questo al prossimo post!
Convegno GT 2006: partecipare è meglio che curare!
Se sei un appassionato della visibiltà sul Web del tuo sito, blog o portale che sia, devi assolutamente partecipare al convegno GT 2006! Conoscere in maniera approfondita certi argomenti ti permette di lavorare bene senza perdere soldi e tempo. Curare successivamente un posizionamento o una qualsiasi campagna di search engine marketing può rappresentare la perdita di tanti soldi e probabili disastri. L’evento, che ospiterà gli interventi dei più grandi esperti seo/sem del settore, è stato organizzato dall’ormai noto forum GiorgioTave.it, a sua volta creato dall’eclettico ed appassionato Giorgio Taverniti.
Interverranno all’evento:
SABATO 9 DICEMBRE 2006
- Giorgio Taverniti creatore della community Giorgiotave.it ed organizzatore del convegno GT 2006
- Calogero Dimino che parlerà dell’importanza della presentazione di contenuti interni in un sito web ai fini della visibilità su Internet
- Mariangela Balsamo sull’interazione utenti e motori di ricerca
- Enrico Madrigrano sulla creazione di Landing Pages che convertono veramente
- Francesco de Francesco sullo sviluppo di un blog aziendale e tutto ciò che vi ruota attorno affinchè diventi di successo
- Antonio Iervolino sul motori di ricerca opensource Teecno
- Alessio Semoli parlerà della Web Analytics in ambito seo e sem
DOMENICA 10 DICEMBRE 2006
- Stefano Bacheroni parla del Trustrank di Google
- Stuart Delta sul site networking
- Enrico Altavilla su cosa è o non è ritenuto spam dai motori di ricerca
- Luca Conti mostrerà i segreti del Web 20. e come gli utenti stessi creano contenuti per il web
- Simone Carletti (da definire)
- Francesco de Francesco sulle tecniche di avviamento al posizionamento sui Google, Yahoo, MSN
- Giorgio Taverniti sulle potenzialità di Wordpress ed i motori di ricerca
- Piersante Paneghel come un progetto seo può risultare fallimentare
- Giorgio Taverniti domande e risposte on demand
Il costo per partecipare al Convegno GT 2006 è di 420 euro + IVA più le spese di alloggio per chi ne facesse richiesta.
Il sito dell’evento per maggiori dettagli: http://www.gtlab.org/convegno2006/
Google studia i modelli di link e gli utenti
Sappiamo che Google studia un po’ tutto in una pagina. E’ da tempo crollato il mito della pagina senza link in uscita che si pensava potesse avere più Page rank, quando oggi sappiamo che un buon sito offre buoni link in uscita. Cioè se il mio sito vale probabilmente è una fonte di informazione pertinente con altri siti che sono presenti e quindi convivono con le mie pagine online.
Adam Lasnik clarifies di Google fa sapere tramite Webmasterworld che:
- non è probabile che i nostri link in uscita causino un ranking più o meno alto
- Google non guarda ai cattivi link occasionali ma bensì ai modelli e alle strutture di link in generale sia su link individuali che di aggregati, cioè che coinvolgono più reti di siti
- è meglio fare gli interessi dell’utente piuttosto che quelli di Google. Quindi controllare bene i link in uscita dal sito per essere certi di non mandare l’utente in posti non appropriati e attinenti al tema del sito web e fare attenzione alle pagine 404.
- Fare in modo che, nel lungo termine, i visitatori possano ritornare sulle nostre pagine.
Da quello che emerge da queste dichiarazioni Google sta prestando molta attenzione al comportamento dell’utente come anche si incomincia a vociferare in Italia da qualche grande SEO.
Inoltre pare che la presenza delle pagine con errore 404 possa influenzare il ranking di un sito.
Nuovo aggiornamento di Yahoo!
Come si può leggere dal Yahoo Search Blog http://www.ysearchblog.com/ il motore di ricerca starebbe in fase di cambiamenti nella propria SERP. Niente di nuovo. Come al solito il motore di ricerca Yahoo fa sapere che ci saranno dei campiamenti nel ranking e per qualsiasi informazione usare il feedback. Ricevuto.
Fattori off page e link nell’ottimizzazione per i motori di ricerca
Uno studio di Fortune Interactive fornisce informazioni sui fattori off site e di link risultati da un test di ottimizzazione per la parola chiave “laptop”. Ecco gli elementi
più importanti. Ecco il link per accedere al test sull’importanza dei fattori off page rispetto ai fattori on page ed i link.
- link in entrata: questo il fattore è fondamentale nell’ottimizzazione e posizionamento dei siti nei tre motori di ricerca più importanti (Google, Yahoo, MSN).
- Ogni motore chiaramente rispetta le proprie regole a seconda dell’algoritmo in uso
- i fattori off page hanno influenzato l’ottimizzazione maggiormente rispetto ai fattori on site
- nei link in entrata è contato più l’autorevolezza del sito o dei siti dai quali provenivano gli inbound link
- la quantità di link in entrata è stato il fattore meno determinante nel test tra gli altri fattori off page
- Il fattore on page più importante nell’ottimizzazione per Google è stata la densità del tag title situato negli head ed head del documento
- le pagine posizionate nella serp più in alto avevano almeno uno dei due fattori più importanti citati sopra
In ultimo segnalo un articolo che si sta diffondendo nel settore. L’articolo-studio di Kerouac3001 sulla forza fisica dei link nel passaggio d’informazione.
Prodotti tipici sul web: La Compagnia del Cavatappi
Voglio segnalare un’inizativa del sito La Compagnia del Cavatappi, sito che si occupa di vendita online di prodotti tipici italiani e non solo e la vendita vini. Tante specialità da scegliere, ordinare e da mangiare comodamente a casa gustando i sapori delle zone di produzione di gustosi prodotti di alta qualità. Vari bloggers del search engine markting già ne hanno parlato ed hanno mostrato gli splendidi prodotti ricevuti, preparati e mangiati con gusto. Recensendo sul proprio blog La Compagnia del Cavatappi e linkando certe parole chiave al fine di produrre una certa link popularity, si avrà in omaggio un buono del valore di 25 euro. E’ un’esperienza da provare. Tra le caratteristiche positive del sito vedo:
- ottimizzazione delle url per i motori di ricerca
- menù e struttura del sito semplice da comprendere e quindi da navigare
- web design semplice ed efficace
- chiare infomazioni sulla sezione “chi siamo”
- non la solita dicitura “contatti” ma “contattaci” per avvicinarsi al cliente e quindi rendere più empatico il rapporto cliente-venditore
Perchè mi piace questa iniziativa: Finalmente un scambio di link con qualcosa di più tangibile Aiutare la vendita e quindi la conoscenza di prodotti tipici anche meno conosciuti La possibilità di scoprire questo negozio online e comprare magari in futuro dagli stessi, magari consigliarlo ad altri attraverso il passaparola… Quindi l’esperienza positiva che si converte nella migliore pubblicità creando un rapporto con i clienti. Anche perchè chi promuove queste iniziative è consapevole della bontà dei proprio prodotti e l’assaggio genererà un’effetto: “lo voglio ancora!”. Tra la vasta scelta di ottimi prodotti tipici italiani e non, che sono presenti sul sito, mi hanno stuzzicato l’appetito: un’ottima Nduja di Calabria per chi ama il piccante ed il gusto del peperone calabrese (per chi non la conoscesse una sorta di salume morbido), i fagioli Tondino Bianco di Rotonda , delle ottime alici marinate . Per la sezione vini mi hanno incuriosito: un Falerno del Massico DOC Rosso ed un Dolcetto d’Alba DOC 2004 . Tra i prodotti tipici online, i search engine marketing o comunque i bloggers, cosa ameranno più ordinare e gustare? I tipici prodotti, per tutti i gusti, vi attendono da “La Compagnia del Cavatappi”!
Controllo descrizioni Dmoz, stima click fraudolenti Adwords, Google video Italia
Alcune segnalazioni che forse sono già state lette da qualche parte ma che mi piacerebbe elencare. 1)Finalmente il controllo degli operatori dei motori di ricerca sulle descrizioni di Google estratte da Dmoz. Quante volte ci siamo ritrovati una descrizione si un sito creata da un editor ODP? Anche se la volontà dei ragazzi di ODP è buona tante volte la descrizione non ci soddisfa e magari fa storcere il naso al nostro cliente… Un comando generale, per tutti gli sipder, affinchè si ignori la descrizione Dmoz:
L’effetto per ora è assicurato solo dal motore di ricerca Google.
Ecco il meta tag da utilizzare:
2)Stima click fraudolenti di Adwords Viene annunciato dal blog di Adwords il monitoraggio e l’eventuale segnalazione nel pannello Adwords dei click ritenuti fraudolenti. Il controllo dovrebbe essere effettuato attraverso l’IP identificativo e la frequenza oraria dei click. “Estimating invalid clicks” comunica che basta andare nella sezione ‘rapporti’ dell’account di Adwords e creare un rapporto ‘Rendimento campagna’, poi selezionare ‘Aggiungi o elimina colonne’ e selezionare ‘click non validi’e ‘Percentuale di clic non validi’. Forse l’inizio dell’identificazione dei famosi click che fanno perdere tanti soldi? 3)Google ha lanciato la versione italiana di Google Video con uno special dedicato alla vittoria della Nazionale italiana ai mondiali di calcio 2006.