Quanti annunci Adsense per pagina?
Lo sappiamo, Google è molto vigile per ovvie ragioni sulla serietà dei publisher che espongono i vari formati pubblicitari forniti dal programma Adsense. Quindi è molto rischioso non essere aggiornati tra quelle che sono le linee guida offerte dal motore di ricerca. Quanti annunci al massimo possono essere presenti su una pagina web? Cioè, quanti annunci testuali, referral, insiemi di link, caselle di ricerca possono essere presenti contemporaneamente al massimo in una singola pagina?
“1) Potete inserire su ciascuna pagina di un sito Web fino a tre insiemi di annunci.
2) Su ciascuna pagina è possibile inserire un massimo di due caselle di AdSense per la ricerca di Google.
3) Un insieme singolo di Link potrebbe essere inserito su ogni pagina Web del vostro sito, in aggiunta agli insiemi di annunci e alle caselle di ricerca di cui sopra. Gli insiemi di Link saranno considerati ‘Annunci Google’ ai fini di questo regolamento del programma.
4) Un singolo pulsante referral potrebbe essere inserito su ogni pagina, in aggiunta agli insiemi di annunci e alle caselle di ricerca di cui sopra. I pulsanti referral saranno considerati ‘Annunci Google’ ai fini di questo regolamento del programma. “
Quindi riassumento il numero massimo consentito di annunci è:
- 1 insieme di link
- 3 insiemi di annunci
- 2 caselle di ricerca
- 4 referral (differenti fra loro)
Piccole cose da ricordare ma importanti per non incappare in penalizzazioni o addirittura chiusura dell’account Adsense.
Irene Grandi brucia la Serp di Google
Si, scrivo quando cavolo mi pare perchè al momento va bene così, perchè ci sono tantissimi cambiamenti nell’ambito del web, i suoi nuovi servizi, tendenze… Ma che centra la cantante Irene Grandi con il web marketing? Mah…direttamente niente a meno che anche Irene non sia diventata una seo seguendo la brava, ed anche lei toscana, Elena Farinelli
.
Insomma cercando e ricercando tra le serp di Google come fai a non notare video di Youtube che spuntano fuori come funghi? Insomma, un seo d’altri tempi, se avesse visto un video nella serp non si sarebbe anche un po’ scandalizzato? Non avrebbe inziato qualche bel noioso topic allarmato sui soliti html.it?
Fortunatamente chi legge e si informa sapeva della venuta di Google Universal Search, prima iniziata in America e poi…

Analizzando la serp viene subito all’occhio che cercando la frase chiave secca ‘Irene Grandi’ il suo ultimo video è bello in seconda posizione in una serp non dai grandissimi numeri ma certo per arrivare là una spintarella ce la devi avere.
L’importanza di piazzare là al secondo posto un video ritenuto attuale e con molti consensi e anche dissensi.
Insomma, non solo pagine e paginette posizionate ancora per poco in certe posizioni ma la vera possibilità di essere un seo che scrive benissimo, che realizza o fa realizzare documenti multimediali e farli trovare per offrire nuovi servizi, crescere la propria professionalità ricevendo nuovi stimoli per chi opera in questo settore come giustamente sottolinea la bravissima Miriam Bertoli in una intervista che avrò visto minimo 5-6 volte.
Riguardo la sempre crescente necessità di essere presenti nel web dinamico segnalo un altro corso dell’agenzia new media Egolab che nella sua unit ha creato un altro interessante corso sul Web 2.0, le sue applicazioni, i suoi metodi, la promozione attraverso Second Life ed altro ancora. Ma di questo ne parlo nel prossimo post. Per ora godetevi il video di Irene Grandi che ha dato vita a questo post.