Secondo corso di Google analytics da non perdere
Già qualche settimana fa’ il vulcanico Fradefra aveva fatto parlare di sè e della sua Yo Yo Formazione rotolante per un corso gratuito sullo strumento di web analisi Google Analytics. Invano ho provato a registrarmi data l’alta richiesta di prenotazioni. Ho già avuto modo di partecipare mesi fa ad un corso di web analytics tenuto dallo stesso Francesco de Francesco. E’ un’esperienza che consiglio a chiunque lavori con il web e che abbia la doverosa necessità di avere controllo sulle attività online da gestire per migliorare i tassi di conversione, studiare un po’ l’utente e poter dire più o meno così: “I know my chicken”
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A parte gli scherzi da quanto leggo dai blog di settore il precedente corso è stato un successone, anche grazie al grande Stefano Gorgoni. Oggi viene annunciato che presto saranno resi noti i particolari e le modalità d’iscrizione. L’evento di formazione si terrà nella splendida location del Lago Maggiore il 21 e 22 maggio con i formatori Fradefra e Marco Cilia detto Tambu.
Sito con chiusura settimanale: Casavissani.it
La scorsa settimana mi sono tolto uno sfizio: mangiare presso Casa Vissani, il ristorante e non solo del noto cuoco Gianfranco Vissani. Non è questo il luogo adatto per consigliarvi vivamente tale esperienza, sia per la grande cucina densa di sapori tipici e ben ricercati, sia per l’accoglienza della struttura dalle persone ad ogni singolo particolare per mettere a proprio agio il cliente. Discorrendo piacevolemente con il figlio del maestro Vissani, Luca Vissani, esce fuori qualcosa che non avevo mai sentito prima: il sito casavissani.it chiude il mercoledì, come il locale. Visitando l’home del sito in questo giorno si troverà un’immagine dell’entrata del locale con un invito a visitare il sito (ed il locale) l’indomani. Questa particolare chiusura momentanea del sito fa parte delle varie accortezze che la conduzione attenta di Casa Vissani presta al cliente. Ad esempio, Luca Vissani cura una newsletter mensile su temi enogastronomici che non viene inviata a tutti, ma solo alle persone che hanno visitato il ristorante che danno il proprio consenso per la ricezione della rubrica. Una serie di attenzioni molto particolari che rientrano nel curare il cliente al massimo anche a distanza, grazie ad internet.
Mamadigital: ricerca seo specialist a Roma
Di novità ce ne sono tante ultimamente e un’altra senz’altro positiva è l’apertura dell’agenzia di search e online marketing Mamadigital a Roma. L’avventura, da quello che di apprende online e quello che avevo sentito in giro, nasce da Emiliano Cappai e Andrea Rogani con l’aggiunta di un altro professionista sempre proveniente dalla nota Ad Maiora. La nuova agenzia romana così cerca 2 figure seo senior che chiaramante, già avendo l’esperienza minima nel campo di almeno un anno, conoscano le logiche dei principali motori di ricerca, l’HTML e CSS, e tutte le caratteristiche che sono indispensabili per questo lavoro e in ogni lavoro al giorno d’oggi. I curricula possono essere inviati all’indirizzo: job @ mamadigital.com con riferimento SEO-012 nell’oggetto dell’email. Auguro una buona fortuna al team della nuova agenzia!
Spero vivamente che Mamadigital cresca e si affermi velocemente come le atre realtà romane del settore e come le altre in Italia e ovunque.
Joomladay 2008 domani a Roma
Sono un paio d’anni che utlizzo il CMS Joomla perchè è semplice, da installare e adattare alle proprie esigenze. Domani sarò presente al JoomlaDay che si tiene a Roma nel primo appuntamento italiano. Diversi gli interventi da non perdere: VirtueMart, la soluzione di commercio elettronico dal programma Joomla, l’importanza del giusto hosting per il gestore di contenuti Joomla; migrazione da Joomla 1.0 a 1.5. Purtroppo non penso di poter rimanere sino al pomeriggio ma sarò lieto di postare nei prossimi giorni un breve riassunto di quanto appreso. Certamente vado per conoscere meglio il software e il mondo che gli gira attorno e poi magari conoscere qualche altra persona che come me lo utilizza. Forza Joomla allora e vediamo cos’altro c’è da sapere sull’infinito mondo Joomliano.
Sito dell’evento: http://www.joomladay.it/
Web analytics? A me me piace!
Torno da due giorni intensi e pinei di concetti e stimoli nuovi per approfondire sempre di più il web, la sua analisi ed in particolare il comportamento dell’utente. Ho frequentato con piacere il corso di due giorni tenuto da Francesco de Francesco, anche noto come Fradefra. Il tutto si è tenuto nella graziosa città di Verona. Francesco ci ha spiegato che la web analytics altro non è che uno studio e che chi intenda farla seriamente dovrebbe spendere ore ed ore su questa, magari iniziando da piccole analisi.
La web analytics può anche chiamarsi web analysis o web analisi e si occupa dello studio del comportamento dell’utente. In un contesto commerciale per esempio in funzione di obiettivi di marketing come ad esempio lo studio di landing pages o altri fattori che incoraggino l’utente a compiere determinate azioni o a rispondere positivamente a certe situazioni online. Certo, non posso mica darvi l’esatta definizione poichè intanto da quell che ho appreso la web analysis è uno studio a tutto tondo che porta a conoscere, studiare e anche prevedere tali fenomeni e attraverso l’applicazione di studio e conoscenza/esperienza riuscire ad interpretare cosa avviene ad esempio su un sito, in funzione di fattori interni, esterni che possiamo cercare di capire o che magari non comprenderemo mai.
Si, ho scoperto un mondo che sento che ci si debba sempre più accostare per dare risposte. Quanti in questo settore sanno dare risposte esaurienti sulla risposta dell’utente, sulla concorrenza, su ogni singolo pezzetto di un sito e la sua interazione con l’utente?
Siamo partiti intanto dal parlare dalla differenza tra hits, visite, visitatori, visitatori unici e eterniu dubbi. Già inquadrando cos’è un visitatore o come ci si può avvicinare all’idea di quest’ultimo si può proseguire nel tentare di comprendere cosa questo faccia in una deteminata situazione o più situazioni in un ambiente web. Altra cosa importante è stato il concetto di bounce e come in se per sè questo dato non offra informazioni utili alla web analytics ma come in realtà questo vada inquadrato in un contesto. Bounce perchè, in quale situazione e rispetto a cosa? E poi i percorsi, i filtri, gli strumenti di analisi web con i loro pregi e difetti con il fatto che nessuno dei programmi di web analytics sono uguali e ognuno dovrebbe essere scelto in funzione dell’analisi che si intende effettuare.
Come manipolare questi dati? Qua è intervenuta Angela Baldan che ci ha parlato di R, un programma di statistica utile per manipolare dati precedentemente selezionati e ‘purificati’. Successivamente Tambu ci ha spiegato come utilizzare nelle nostre analisi Google analytics grazie ai suoi filtri personalizzabili.
Non è certo possibile scrivere tutto in un post ma da oggi in poi voglio cominciare ad analizzare i miei visitatori e cercare di inquadrare taluni comportamenti interessanti, pericolosi, positivi e magari saperli interpretarli nel giusto modo.
Vorrei ringraziare Francesco de Francesco ( e Copertina75) che con passione spiega e fa cultura su certi argomenti, appassionando tante persone come me e spingendole a migliorare. Poi vorrei salutare e ringraziare Marco Ziero e Enrico Altavilla che ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere. Poi tutti gli altri che ho conosciuto e quelli con i quali non ho avuto la possibilità di interagire.
Workshop di internet marketing a Roma gratis
Ok, sono pronto a rimangiarmi quello che dicevo qualche post fa sul fatto che ‘non si fa mai niente a Roma’ per quel che concerne corsi, congressi, workshop ed eventi vari nel mondo del webmarketing e nuovi media. Ha ragione Mauro Lupi, gli eventi ci sono anche a Roma, ma bisogna cercarseli.
Il 4 ottobre a Roma, presso l’hotel Quirinale si terrà il workshop dal nome “Comunicazione aziendale in internet: marketing e pubblicità interattiva“. Il tutto si svolgera in una mattinata, dalle 9.30 sino alle 13.00 e sarà assolutamente gratuito. Si inizierà con Marco Realfonzo Managing director – Nascar che farà una panoramica sull’advertising in Italia e del suo trend. Poi ci sarà Annamaria Di Maio Project manager di Nascar che parlerà della creazione di un sito e della defizione dei suoi obiettivi. Ancora Lazzaro Picardi Web marketing manager mostrerà un caso di successo portato da strategie di SEM (search engine marketing per chi ancora non lo sapesse…) Infine interverrà Gianluca Cozzolino Ceo – Qbr.it dell’evoluzione dei modelli comunicativi sul web legati al web 2.0.
Che dire… Una capatina ce la faccio volentieri perchè è vicino casa, voglio annusare di che cosa si tratta (semplice self promotion, parliamo delle solite cose dette e ridette o condividiamo qualcosa?), magari si impara qualcosa di nuovo, magari si incontra o rincontra qualche persona in gamba e simpatica del settore.
Riferimenti del workshop gratis di Nascar; giovedì 4 ottobre 2007, dalle ore 9 alle 13, sala Verdi dell’hotel Quirinale di Roma. E’ posibile registrarsi all’evento direttamente online da qui o direttamente all’entrata.
Voi ci venite? Beh, fatemelo sapere per un buon caffè per inziale
Fradefra è un blog: e io?
Cerco da Google.it ‘fradefra è un blog’ un po’ così, per vedere se usciva in serp il sito, un po’ per far vedere questa ricerca dall’altra parte e magari far sorridere qualcuno tra le tante queries. L’ottimo Fradefra lo riporta e io non immaginavo che parlasse di questa piccola cosa. Niente, di speciale ma almeno sappiamo come far sorridere qualcuno cercando qualcosa di diverso.
Come giustamente risponde Francesco de Francesco: se lui è un blog io chi sono?
Complimenti a questo grande personaggio che sempre più ci fa appassionare di web e non solo poichè più volte ci insegna come web e vita sono strettamente collegate.
Lanuovastagione.it il sito 2.0 di Walter Veltroni
Internet non va in vacanza mai, anzi negli ultimi mesi sta ancora di più sfornando novità con conseguenti interrogativi quasi amletici da parte di chi lavora nel web. Anche i politici che mirano oltre sanno sfruttare le nuove tecnologie o quanto meno mi piace pensare che ci provano. Interessante il lancio della campagna elettorale su Youtube da parte di Enrico Letta, i video periodici del ministro Di Pietro già da tempo proposti e l’appena nato lanuovastagione.it in occasione della candidatura del ‘sindaco d’Italia‘ Walter Veltroni. Il sito mi ricorda molto come stile il sito sulla politica SherpaTv di Claudio Velardi. Intanto mi piacrebbe sapere se anche qualche esponente della destra sta usando un po’ di web 2.0 sui propri siti. Lo giuro, non lo so e indagherò
Walter Veltroni comunica già bene il proprio programma con il nome del dominio, colori rilassanti, ed una serie di immagini e video che evidenziano la vicinanza delle persone, con la gente.
Io non sono certamente un grafico ma a me questo sito da questa impressione.
Tra le cose che mi colpiscono sono certamente gli sforzi di creare azioni attraverso il web coinvolgendo l’utente in vari modi. Il sito ha visto arrivare alle sue pagine più di 15.000 visitatori in 48 ore, 350 iscritti alla newsletter e 158 iscritti al socialnetwork e 500 nuovi contenuti generati dagli utenti.
Spicca l’itegrazione delle mappe di Google, video stile YouTube, un cloud tag, e altri frutti dei vari strumenti web 2.0.
Gli esordi sono senz’altro incoraggianti ma voglio proprio vedere se il sito sarà aggiornato e sarà dinamico.
Tra le varie possibilità di azione nel sito c’è la possibilità di crearsi un profilo con tanto di blog e poi condividere con tutti gli iscritti i propri post e quelli dgli altri.
Staremo a vedere… Io continuo a monitorare i politici con siti e blog più in movimento e se proseguiranno con l’impegno degli aggiornamenti, nuovi contenuti e le azioni offline per interagire con l’online e chiaramente viceversa.
Keyword stuffing? Lo riconosce molto bene Google!
Cosa sarebbero tante pagine web se non ci fosse la ripetizione ostinata di parole chiave a iosa? Matt Cutts torna sull’argomento del keywords stuffing, la pratica che vede webmaster, smanettoni e non solo inserire ripetizioni di parole e/o frasi in pagine web pensando di infulenzarne il ranking nella serp. Stupida soluzione in vista sempre più di siti che dovrebbero accogliere l’utente, rispettarlo e poi, non servono mica tanto queste ripetizioni se il sito è di buona qualità. Quindi bisogna fare molta attenzione, se non altro per il possibile ban di Google:
“Webmasters are free to do what they want on their own sites, but Google reserves the right to do what we think is best to maintain the relevance of our search results, and that includes taking action on keyword stuffing.”
Forse fai keyword stuffing e neanche lo sai…
Infatti se si usano parole chiave troppo simili potresti incappare nel ban di Google per keyword stuffing.
Quanti annunci Adsense per pagina?
Lo sappiamo, Google è molto vigile per ovvie ragioni sulla serietà dei publisher che espongono i vari formati pubblicitari forniti dal programma Adsense. Quindi è molto rischioso non essere aggiornati tra quelle che sono le linee guida offerte dal motore di ricerca. Quanti annunci al massimo possono essere presenti su una pagina web? Cioè, quanti annunci testuali, referral, insiemi di link, caselle di ricerca possono essere presenti contemporaneamente al massimo in una singola pagina?
“1) Potete inserire su ciascuna pagina di un sito Web fino a tre insiemi di annunci.
2) Su ciascuna pagina è possibile inserire un massimo di due caselle di AdSense per la ricerca di Google.
3) Un insieme singolo di Link potrebbe essere inserito su ogni pagina Web del vostro sito, in aggiunta agli insiemi di annunci e alle caselle di ricerca di cui sopra. Gli insiemi di Link saranno considerati ‘Annunci Google’ ai fini di questo regolamento del programma.
4) Un singolo pulsante referral potrebbe essere inserito su ogni pagina, in aggiunta agli insiemi di annunci e alle caselle di ricerca di cui sopra. I pulsanti referral saranno considerati ‘Annunci Google’ ai fini di questo regolamento del programma. “
Quindi riassumento il numero massimo consentito di annunci è:
- 1 insieme di link
- 3 insiemi di annunci
- 2 caselle di ricerca
- 4 referral (differenti fra loro)
Piccole cose da ricordare ma importanti per non incappare in penalizzazioni o addirittura chiusura dell’account Adsense.